IL RHODESIAN RIDGEBACK AL LAVORO

Sono fermamente convito che quando si acquista un cane prima bisogna leggere la sua storia, le sue origini e lo scopo per cui è stata creata la razza. Fortunatamente noi abbiamo il cane “poliedrico per eccellenza”, al Rhodesian Ridgeback gli si può insegnare tutto, pur non essendo uno specialista in nessuna disciplina cinofila. Nonostante ami dormire per ore sui divani non dobbiamo mai dimenticarci che stiamo parlando di un cane selezionato per lavorare e collaborare con l’uomo, e non smetterò mai di dire: “il giorno che questo cane poliedrico diventerà il classico animale da salotto vuol dire che siamo riusciti a disintegrare una razza meravigliosa”. Proprio grazie alla sua poliedricità (il Rhodesian Ridgeback è l’unico segugio che caccia sia a naso sia a vista), ora andiamo ad analizzare alcune discipline sportive/cinofile che possiamo andare a svolgere con il nostro Rhodesian Ridgeback:

  • Coursing: il coursing è uno sport cinofilo che consiste un una simulazione di caccia svolto su terreni naturali privi di ostacoli e di pericoli per i nostri Rhodesian Ridgeback. I cani corrono a coppie e devono inseguire una preda finta detta “zimbello” per 500/1000 metri alternando tratti di rettilineo con cambi di direzione. Lo zimbello viene mosso da un filo che scorre su un sistema di pulegge  che simula la corsa naturale della lepre, vince la prova il soggetto che dimostra una maggiore abilità nella caccia. I parametri giudicati dai giudici sono: velocità, ardore, intelligenza, destrezza e resistenza dove ad ognuno di questi viene assegnato un punteggio.
  • Agility Dog: l’agility dog è uno sport cinofilo che consiste in un percorso ad ostacoli (dai 15 ai 20) nel quale il cane deve affrontarli nell’ordine prestabilito senza commettere penalità e nel più breve tempo possibile. In questa disciplina il conduttore deve comunicare e collaborare con il cane dando a esso dei comandi per accompagnarlo durante il percorso. Lo scopo dell’agilità dog è quello di evidenziare l’agilità del cane e la sua predisposizione a collaborare con il conduttore. Per poter svolgere questo sport bisogna che il cane possegga un buon grado di educazione e obbedienza.
  • Obedience: l’obedience nasce per valutare nel binomio uomo-cane la loro capacità di svolgere degli esercizi. Questa disciplina ha come fine l’insegnare al cane un comportamento controllato e collaborativo richiedendo una buona armonia tra cane-conduttore anche a distanza, ed è aperta a tutte le razze sopra i 12 mesi.
  • Mentrailing: consiste nella ricerca di persone utilizzando le sviluppate capacità olfattive dei nostri cani, un cane da Mentrailing è addestrato per seguire la specifica traccia di una singola persona. Dato che ogni persona dissemina svariate cellule epiteliali al minuto non è difficile per il cane tramite l’olfatto ricercare la persona che si desidera trovare. Si inizia la ricerca con un input olfattivo che può essere la traccia di una persona lasciata all’interno di un luogo chiuso oppure un oggetto personale per poi seguire con la ricerca della traccia da parte del cane. Le condizioni ambientali (vento, clima e temperatura) influenzano la qualità e la durata della traccia.
  • Rally-Obedience: il binomio cane-conduttore devono compiere un percorso lungo il quale vengono svolti esercizi segnalati da appositi cartelli lungo il tragitto. Il percorso di rally è composto da un minimo di 10 a un massimo di 22 stazioni, tra una stazione e l’altra lo spostamento se non espressamente richiesto il cane deve eseguirla “in condotta” ed a passo normale.

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